Le consigliere di parità, effettive o supplenti, svolgono funzioni di promozione e controllo dell’attuazione dei principi di uguaglianza di opportunità e non discriminazione per donne e uomini nel lavoro.
Il Ministro per le Pari Opportunità nomina le consigliere con Decreto del Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale. Le consigliere svolgono la funzione di pubblico ufficiale; il mandato dura quattro anni ed è rinnovabile soltanto una volta.
Le consigliere di parità hanno le seguenti competenze:
- favorire l’uguaglianza sostanziale tra donna e uomo nell’accesso al lavoro e sui luoghi di lavoro mediante la promozione di azioni positive
- vigilare affinché negli ambienti di lavoro non si verifichino discriminazioni nei confronti delle donne e favorire una organizzazione del lavoro volta alla realizzazione di pari opportunità
- promuovere una diversa organizzazione del lavoro per un equilibrio tra responsabilità familiari e professionali e per la condivisione di tali responsabilità tra i due sessi
- eliminare le disparità di cui le donne sono oggetto nell’accesso alla formazione, nell’accesso al lavoro, nella progressione di carriera, nella vita lavorativa e nei periodi di mobilità
- incentivare l’accesso al lavoro autonomo e alla formazione imprenditoriale
Le consigliere di parità si rivolgono alle donne che:
- hanno subito discriminazioni sul lavoro
- vogliono avere più informazioni sui loro diritti
- vogliono sapere a quali Enti ed Organizzazioni possono rivolgersi per accedere alla formazione professionale
Le consigliere di parità provinciali sono:
- D.ssa Silvana Melegari (titolare), nominata con D.M. 25.10.2005 ai sensi =ex art.2 D.Lgs. 196/2000
- D.ssa Cecilia Cortesi Venturini (supplente), nominata con D.M. 25.10.2005 ai sensi =ex art.2 D.Lgs. 196/2000