L’Assessorato alle Pari Opportunità ha il compito di attuare politiche per la valorizzazione della differenza di genere considerata, dopo la IV Conferenza dell’Onu sulle donne tenutasi a Pechino nel settembre del 1995, risorsa indispensabile e necessaria per lo sviluppo sociale ed economico. I punti centrali che la Conferenza ha elaborato e che sono stati assunti dal Governo Italiano e quindi da tutte le realtà istituzionali che si occupano di donne riguardano:
- il mainstreaming inteso come strategia che tenga conto della differenza di genere quale presupposto per elaborare politiche che mettano in primo piano le pari opportunità e conducano a uno sviluppo equo per entrambi i generi. E’ quindi necessario mettere in primo piano la reale situazione di donne e uomini, considerare l’impatto delle azioni politiche sulla diversità ed elaborare percorsi che rivelino e valorizzino la differenza;
- l’empowerment inteso come la necessità di promuovere la presenza femminile nelle sedi decisionali attraverso la valorizzazione delle competenze espresse dalle donne;
- la conciliazione fra tempi di vita e tempi professionali con una rielaborazione delle politiche di organizzazione del lavoro, dei tempi e degli orari delle città.
Gli obiettivi sono perseguibili attraverso una politica che elabori azioni positive indirizzate a valorizzare la differenza di genere e a favorire il superamento del cosiddetto specifico femminile, a sostenere la conoscenza del percorso delle donne nella storia e del loro contributo allo sviluppo e al progresso della società.
L’Assessorato alle Pari Opportunità in particolare si occupa di:
- promozione di pari opportunità nel lavoro in particolare con progetti finalizzati alla ricerca di un migliore equilibrio fra tempi di vita e di lavoro e per una condivisione del lavoro di cura fra i generi e le generazioni;
- progetti europei dedicati alla promozione di pari opportunità per la valorizzazione della presenza femminile nel mondo del lavoro, della politica, dell’economia, della società;
- costruzione e valorizzazione dei percorsi femminili in campo culturale e artistico;
- lettura dei bilanci in ottica di genere;
- costruzione di una rete di amministratrici del Parmense
- sostegno e valorizzazione alle Reti internazionali di donne.