CHE COS’È
È un’iniziativa promossa dalla Provincia di Parma per contrastare il lavoro irregolare ed illegale nel settore dell’edilizia. Il relativo protocollo d’intesa è stato firmato da Prefettura, Provincia, Comune di Parma, INPS, INAIL, Direzione Provinciale Lavoro, Azienda ASL di Parma, Sezione costruttori edili aderente all’Unione Parmense degli Industriali, ANCPL - Legacoop di PR -Unione Provinciale delle Cooperative, Assoedili - Fnae/Cna - Confartigianato / Apla - Gruppo Imprese Artigiane, Segreterie Provinciali CGIL – CISL – UIL, FILLEA – CGIL FILCA – CISL FENEAL – UIL, Cassa Ediledi Parma, Collegio dei geometri PR- Ordine degli Ingegneri PR - Ordine degli Architetti, Collegio dei Periti della provincia di Parma.
Nel protocollo vengono delineate procedure finalizzate a rendere efficace il controllo sull'attività delle imprese che assumono ed eseguono i lavori e sui requisiti delle imprese subappaltatrici, nonché a coordinare e rendere omogenee le procedure di appalto pubblico e privato di lavori, da parte di tutti i committenti pubblici e privati del territorio provinciale.
A CHI È RIVOLTO
Amministrazioni pubbliche ed imprese.
COME FUNZIONA
Anzitutto il Protocollo prevede che venga implementato l’Osservatorio dei Cantieri, presso la Cassa Edile di Parma, come Banca Dati degli appalti pubblici e privati dei lavori edili, manutenzioni a carattere edile e fornitura di servizi inerenti, delle aggiudicazioni e delle relative imprese esecutrici degli stessi, di eventuali subappalti o forniture di noli a caldo, delle denunce di inizio lavori nei cantieri dell’intero territorio provinciale.
È inoltre previsto da parte dell’osservatorio, il monitoraggio dei cantieri edili in provincia di Parma in base ai parametri di congruità codificati dalla CNCE (Comitato Nazionale Cassa Edile).
A seguito della sottoscrizione del protocollo, la Provincia con apposita delibera si è impegnata a recepire il medesimo come atto di integrazione dei bandi gara, dei capitolati speciali e dei contratti d’appalto, favorendo, d’intesa con i Comuni, la nascita degli sportelli “edilizia”.
Inoltre, sempre la Provincia di Parma, ha promosso iniziative affinché il contenuto dell’accordo possa essere recepito da tutti i Comuni della provincia e dagli altri Enti soggetti alla normativa dei pubblici appalti.
I soggetti stipulanti il protocollo si impegnano a dare attuazione alle misure relative agli obblighi dell’Appaltante e/o concedente e dell’appaltatore, con particolare riguardo all’inserimento nei Capitolati Speciali di Appalto di clausole coerenti in ordine all’osservanza dei contratti di lavoro, delle norme di sicurezza dei lavoratori, dei subappalti.