CHE COS’È
Il bilancio di genere è un nuovo modo di rendicontare le politiche attaute dalle pubbliche amministrazioni. Ispirarsi a questo principio è utile perché rende visibile il tema centrale dell’affermazione del valore delle politiche di genere e della loro necessaria applicazione in tutti i settori della pubblica amministrazione. La rilettura del bilancio in ottica di genere afferma il principio della non neutralità degli strumenti di cui ci si dota e la necessità di pensare alla realizzazione di politiche e operare scelte che siano a favore di donne e uomini.
La scelta della Provincia di Parma è stata quella di inserire il bilancio di genere all’interno del bilancio sociale considerando il legame tra i due strumenti come un’importante opportunità poiché entrambi leggono in modo innovativo la corrispondenza tra servizi erogati e domanda delle/degli utenti e rivolgono attenzione al benessere di ogni singola parte della società avvicinando gli enti pubblici alle/ai cittadini.
Per la sua realizzazione si è costituito un gruppo di lavoro che si è proposto di declinare la spesa sostenuta dall’ente nell’ottica di genere, affiancando all’analisi sulla creazione del valore interno e sulla formazione professionale e mercato del lavoro, quella sulla destinazione delle risorse erogate negli anni 2004 e 2005 al territorio locale per lo sviluppo del sistema economico.
A CHI È RIVOLTO
Cittadine e cittadini, imprese.
COME FUNZIONA
La stesura del bilancio di genere è riconducibile a tre fasi:
- l’individuazione delle erogazioni dirette distinte per genere (maschio, femmina, ecc.);
- la definizione della collettività che ha beneficiato dei trasferimenti provinciali, distinta per genere;
- la riclassificazione degli impegni contabili direttamente riconducibili al genere ed il ribaltamento di quelli non direttamente riconducibili